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Che cos’è il ricamo trapuntato (Quilted Embroidery) sulla Bernina 990?
Il ricamo trapuntato sulla Bernina 990 è, in pratica, l’esecuzione in modalità ricamo di punti e motivi “da quilting”: tracciati continui che si comportano più come un disegno da longarm che come un ricamo classico a satin/riempimento. Nel video, Reva mostra come la 990 porti in una macchina domestica tecnologie tipiche delle longarm, inclusi comportamenti legati alla gestione del punto e strumenti di posizionamento avanzati che permettono di far entrare un motivo in una sagoma con proporzioni diverse rispetto al file originale.
Il vantaggio operativo è enorme: puoi prendere un motivo quilting quadrato e farlo cadere in modo preciso dentro un rombo di sughero—senza andare “a occhio”, senza tentativi, e senza buttare materiale. Se ti è già capitato di rovinare pelle o sughero per un errore di allineamento di pochi millimetri, questa funzione è la differenza tra un campione da scartare e un pezzo vendibile.

Cosa imparerai (e cosa molti trascurano)
Seguirai lo stesso percorso a schermo del tutorial, integrato con controlli pratici da laboratorio:
- Dove trovare i motivi quilting (Embroidery > Quilting > Amanda Murphy designs) e perché si comportano diversamente dai file standard.
- Come fare un ridimensionamento “grezzo” prima del posizionamento (per non combattere con i limiti dell’interfaccia).
- Come usare Pinpoint Placement in modalità Four Point per mappare gli angoli.
- Quando scegliere Morph rispetto a Fit (e in quali geometrie Morph può creare criticità).
- Come allineare ogni punto usando il puntatore laser e le manopole multifunzione della macchina.
- Perché attivare Quilt Settings cambia davvero la finitura (disattiva taglio filo e fermature per un effetto linea continua).
- Un flusso “bonus” per bordi continui: duplica, inverti start/stop, poi allinea per giunzioni senza scalini.
In più aggiungiamo lo strato “da produzione”: come preparare il sughero per ridurre lo scorrimento nel telaio, cosa controllare durante la cucitura per non perdere il registro, e come verificare il risultato con criteri da pezzo finito.
Usare Pinpoint Placement
Preparazione (prima di toccare lo schermo): consumabili e controlli nascosti
Nel video si dà per scontato che il materiale sia già nel telaio con stabilizzatore e che i fili siano caricati. È corretto—ma nella pratica, la maggior parte dei fallimenti di posizionamento nasce da scorciatoie in preparazione, non dallo strumento di placement. Il sughero è poco tollerante: ogni foro ago è permanente. Non hai una “seconda passata” pulita.
Ecco cosa conviene verificare con calma prima di iniziare:
- Ago (scelta e stato): su materiali strutturati come sughero, un ago generico può aumentare attrito e strappi. Usa un ago adatto e soprattutto nuovo per il lavoro: se l’ago è anche solo leggermente smussato, la perforazione diventa più aggressiva e il bordo può segnarsi.
- Controllo del percorso filo: prima di avviare, assicurati che il filo scorra senza impuntamenti lungo il percorso. Picchi di tensione improvvisi possono “tirare” il tracciato e vanificare anche un allineamento laser perfetto.
- Filo inferiore (spolina): i motivi quilting sono spesso lunghi e continui. Parti con una spolina piena per evitare interruzioni a metà motivo che costringono a riprese e compromettono l’estetica “longarm”.
- Contatto stabilizzatore-materiale: sughero = peso + rigidità. Se lo stabilizzatore non lavora solidale, durante i movimenti del telaio può verificarsi micro-scorrimento. Nel video si parte con materiale già stabilizzato: replica la stessa logica assicurandoti che il sughero e lo stabilizzatore si muovano come un unico corpo.
- Test di tensione nel telaio: prima di montare sulla macchina, verifica che l’insieme nel telaio da ricamo sia ben stabile. Se senti gioco o “morbidezza”, il rischio è che l’inizio sia perfetto e la fine slitti di qualche millimetro.
Se fai spesso forme irregolari o materiali spessi, l’intelaiatura manuale è il punto dove nascono due problemi tipici: variabilità di angolo/posizione e segni del telaio. In questi casi, un upgrade di processo riduce gli errori: una stazione di intelaiatura da ricamo funziona come “terza mano” e rende ripetibile la posizione del pezzo nel telaio da ricamo.
Avvertenza: Rischio meccanico. Durante l’allineamento tieni dita, utensili e fili lontani dall’area ago. In Pinpoint Placement la testa può muoversi: anche movimenti lenti possono pizzicare o impigliare. Non verificare mai il punto mettendo un dito sotto la punta dell’ago.
Checklist di preparazione (blocco finale prima del placement)
- Ago in buone condizioni e adatto al materiale (sughero/vinile)
- Spolina piena (verifica visiva)
- Stabilizzatore solidale al materiale (nessun micro-scorrimento)
- Telaio da ricamo chiuso e stabile (senza gioco)
- Modulo ricamo montato e pronto
- Percorso filo pulito e corretto
Accesso alla funzione (percorso esatto mostrato)
Nel video, Reva entra nel percorso specifico per trovare disegni ottimizzati per questa tecnica:
- Scheda Embroidery
- Cartella Quilting
- Sotto-cartella Amanda Murphy designs
Seleziona un motivo quilting (di tipo quadrato). Subito emergono due problemi tipici: 1) Scala: è troppo grande rispetto all’area del telaio selezionato. 2) Geometria: il file è quadrato, ma il pezzo fisico in sughero è un rombo.

Selezionare la modalità Four Point
Dopo un ridimensionamento iniziale (riduci finché il motivo rientra visivamente nei limiti del telaio a schermo), entra nell’editing tramite l’icona pencil/edit e seleziona:
- Placement
- Pinpoint Placement
- Four Point
Perché Four Point? Perché hai quattro vertici fisici chiari sul rombo. È la modalità coerente quando devi “mappare” angoli reali su angoli virtuali.

Morph vs Fit (la scelta che decide il risultato)
Sull’interfaccia della 990 compaiono due opzioni simili nel nome ma diverse nel comportamento: Morph e Fit.
Nel video, Reva sceglie Morph perché vuole che un quadrato diventi un rombo.
- Fit (logica “contenitore”): mantiene le proporzioni del disegno. Scala il motivo per farlo stare dentro l’area definita, ma non lo deforma. Se provi a inserire un quadrato in un rombo con Fit, resteranno aree vuote.
- Morph (logica “gomma”): deforma la griglia del disegno, come se fosse stampato su un foglio elastico. I quattro angoli vengono tirati fino a coincidere con i quattro punti fisici.

Guida pratica & zona di sicurezza: Morph è potente, ma non è “magia”: se trasformi un quadrato in un rombo molto appuntito, alcune zone (soprattutto gli angoli) possono diventare visivamente più cariche.
- Rischio: negli angoli molto stretti l’ago può perforare troppo vicino, e su sughero questo può indebolire il bordo.
- Correzione operativa: se la forma è estrema, avvicina prima il disegno con un ridimensionamento/aggiustamento a schermo, poi usa Morph per la rifinitura di precisione.
Notanel video si vede Inner Margin = 0 inch. Questo porta il tracciato fino al bordo della sagoma. Se lavori su sughero e vuoi un margine di sicurezza, valuta un piccolo margine interno per ridurre il rischio di arrivare troppo vicino al bordo durante la cucitura.
Allineare i disegni con il laser
Questa è la parte centrale: mappare gli angoli virtuali del disegno sugli angoli fisici del rombo in sughero.
Mappare i vertici (sequenza a 4 punti)
Reva mostra una sequenza ripetibile. Mantieni lo stesso ordine per non confondere i riferimenti:
1) Seleziona il vertice (a schermo): tocca il nodo dell’angolo che vuoi mappare. 2) Verifica (visiva): controlla che sia evidenziato proprio quel vertice. 3) Posiziona (sul pezzo): usa le manopole multifunzione per portare il punto laser esattamente sulla punta del rombo. 4) Conferma: la macchina associa quel vertice virtuale a quel vertice fisico.
Nel video l’allineamento segue questo flusso:
- Angolo alto → punta superiore del rombo
- Angolo destro → punta destra del rombo
- Angolo basso → punta inferiore del rombo
- Angolo sinistro → punta sinistra del rombo





Visualizzare il morph a schermo (com’è un “buon” risultato)
Dopo aver impostato i quattro punti, il disegno apparirà deformato a schermo—perché ora è vincolato alla geometria del rombo. È normale. Quell’aspetto “storto” è spesso il segnale che l’algoritmo sta lavorando correttamente.

Checkpoint: confronta l’andamento del contorno a schermo con il pezzo nel telaio da ricamo. Se la deformazione sembra “andare” dalla parte opposta rispetto al rombo reale, fermati: è probabile che un vertice sia stato associato al punto sbagliato. In quel caso, reimposta Pinpoint Placement e riparti.
Consigli di precisione (per ridurre lo scostamento durante la cucitura)
Anche con un allineamento laser perfetto, il materiale può muoversi se l’intelaiatura non è uniforme. Il sughero non si comporta come un cotone tessuto: è più “spugnoso” e può assestarsi.
Per ridurre il drift (inizio perfetto, fine fuori di 2–3 mm):
- Tensione uniforme nel telaio da ricamo: evita di creare torsioni o curvature nel materiale mentre chiudi il telaio.
- Supporto del telaio: assicurati che il telaio appoggi correttamente sul braccio della macchina durante la cucitura.
- Ripetibilità: se devi produrre molte unità identiche, l’intelaiatura manuale introduce variabilità. Una stazione di intelaiatura hoop master da ricamo ti aiuta a ripetere angolo e posizione, riducendo anche quanto Morph deve “tirare” il disegno.
Se hai problemi di segni del telaio sul sughero o fai fatica a chiudere il telaio per lo spessore, può avere senso cambiare fisica di serraggio. Un telaio magnetico da ricamo usa forza magnetica dall’alto invece della pressione laterale: riduce le impronte del telaio e può migliorare la tenuta su materiali spessi.
Avvertenza: Sicurezza magneti. I telai magnetici di qualità usano magneti molto forti.
1. Rischio schiacciamento: possono chiudersi di scatto. Maneggiali con movimento controllato.
2. Interferenze mediche: mantieni distanza di sicurezza da pacemaker o dispositivi medici impiantati.
Ottimizzare le impostazioni macchina
Quando il posizionamento è corretto, sono le impostazioni a determinare se il risultato “legge” come quilting (linea fluida e continua) oppure come ricamo standard (con fermature e tagli frequenti).
Verificare “Quilt Settings” (comportamento mostrato)
Nel video, Reva evidenzia una differenza chiave: Quilt Settings. Imposta Quilt Settings = On.

Cosa cambia concretamente?
- Tagliafilo (disattivato): la macchina non taglia automaticamente tra un tratto e l’altro.
- Fermature/tie-off (disattivate): non esegue le fermature tipiche di inizio/fine che creano piccoli “bozzi” visibili.
Perché farlo? Il quilting longarm è una linea continua. Disattivando tagli e fermature, la Bernina 990 riproduce un aspetto più fluido e “da trapunto”.
Gestire fermature e tagli (qualità vs robustezza)
In produzione, la scelta dipende dall’uso finale:
- Uso decorativo (pannello borsa, quadro): Quilt Settings ON. Metti in conto una rifinitura manuale delle codine.
- Uso intenso (portachiavi, portafoglio): valuta se Quilt Settings OFF è più adatto, perché le fermature aumentano la sicurezza contro lo sfilamento.
Suggerimento operativo (coerente con l’approccio “segui e prova” che molti utenti apprezzano nei tutorial): per la prima esecuzione non usare il materiale finale. Fai una prova su uno scarto di sughero con stabilizzatore equivalente e controlla se la deformazione con Morph rende alcune zone troppo cariche.
Creare bordi perfetti
Il video si chiude con un bonus molto utile: creare un bordo continuo direttamente sulla 990, senza passare da software esterni.
Passare a un telaio più grande
Reva cambia la selezione del telaio in Giant Hoop per costruire un bordo più lungo.

Logica da laboratorio: per i bordi, usa il telaio più grande disponibile: meno re-intelaiature = meno errori di registro. Se lavori spesso su lunghezze importanti, è normale che si ricerchino dimensioni telai magnetici da ricamo bernina per capire quali soluzioni permettono serraggi lunghi e riposizionamenti più rapidi.
Duplicare i motivi per costruire una fila
Flusso:
- Seleziona il motivo.
- Usa Duplicate più volte finché ottieni una fila della lunghezza desiderata.
Invertire direzione + allineare start/stop
Le copie sono oggetti separati. Per farle cucire come un’unica linea: 1) Reva usa Mirror/Flip per invertire start/stop (alternando l’orientamento) e ottimizzare il percorso. 2) Seleziona Match Start Stop.

Effetto: la macchina riposiziona i motivi in modo che l’uscita del motivo A coincida con l’entrata del motivo B.
Checkpoint: ingrandisci a schermo il punto di giunzione e verifica che non ci sia un micro-gap: anche un millimetro può trasformarsi in un salto (se Quilt Settings è OFF) o in una trascinatura di filo (se Quilt Settings è ON).
Conclusione
La dimostrazione di Reva mostra un metodo potente e ripetibile per adattare motivi quilting a forme non quadrate sulla Bernina 990:
1) Scegli un motivo quilting da Embroidery > Quilting > Amanda Murphy designs. 2) Ridimensionalo “a spanne” per rientrare nel telaio. 3) Usa Pinpoint Placement in modalità Four Point. 4) Seleziona Morph (non Fit) per trasformare il disegno nella geometria del rombo. 5) Allinea con precisione ogni vertice usando il puntatore laser e le manopole multifunzione. 6) Attiva Quilt Settings On per disattivare tagli e fermature e ottenere un look da quilting. 7) Per i bordi: Giant Hoop, duplica, inverti start/stop e usa Match Start/Stop.


Operatività: passo-passo con checkpoint e risultati attesi
Qui sotto trovi il flusso completo riscritto in formato “fai questo, poi controlla questo” per ridurre gli errori.
Step 1 — Seleziona e prepara il disegno (video Step 1)
- Vai su Embroidery > Quilting > Amanda Murphy designs.
- Seleziona un motivo quilting di tipo quadrato.
- Riduci la dimensione finché risulta chiaramente entro i limiti del telaio a schermo.
Checkpoint
- Visivo: il disegno “galleggia” dentro l’area del telaio senza avvisi.
- Logico: non stai ancora perfezionando la misura; stai solo evitando errori di fuori-telaio nel passo successivo.
Risultato atteso
- Un motivo gestibile, pronto per il posizionamento di precisione.
Step 2 — Attiva Pinpoint Placement + Morph (video Step 2)
- Tocca l’icona pencil/edit.
- Seleziona Pinpoint Placement.
- Scegli Four Point.
- Seleziona Morph.
Checkpoint
- Schermo: è evidenziata la modalità Four Point.
- Config: Morph è attivo.
Risultato atteso
- La macchina è pronta a ricevere i quattro riferimenti.
Step 3 — Allinea i quattro punti con il laser (video Step 3)
- Seleziona angolo alto (schermo) → porta il laser sulla punta alta (materiale).
- Seleziona angolo destro (schermo) → porta il laser sulla punta destra (materiale).
- Seleziona angolo basso (schermo) → porta il laser sulla punta bassa (materiale).
- Seleziona angolo sinistro (schermo) → porta il laser sulla punta sinistra (materiale).
Checkpoint
- Processo: tocca il nodo a schermo prima di muovere il laser.
- Visivo: il contorno a schermo ora segue la geometria del rombo.
Risultato atteso
- Il disegno è deformato digitalmente per corrispondere al pezzo reale.
Step 4 — Imposta Quilt Settings e ricama (video Step 4)
- Imposta Quilt Settings = On.
- Avvia la cucitura.
Checkpoint
- Comportamento: meno interventi di taglio/fermata durante il tracciato.
- Qualità: controlla che l’allineamento resti coerente lungo tutto il motivo.
Risultato atteso
- Un motivo quilting continuo che riempie correttamente il rombo.
Step 5 — (Opzionale) Crea un bordo continuo (video Step 5)
- Seleziona Giant Hoop.
- Duplica l’elemento fino alla lunghezza desiderata.
- Inverti start/stop (Mirror/Flip) dove serve.
- Usa Match Start Stop.
Checkpoint
- Zoom: i punti di giunzione devono apparire come una linea continua.
Risultato atteso
- Un bordo pulito e continuo.
Checklist operativa (fine lavorazione)
- Four Point + Morph selezionati (Fit disattivo)
- Laser verificato su TUTTE e quattro le punte
- La deformazione a schermo corrisponde alla realtà nel telaio
- Quilt Settings ON (look quilting) oppure OFF (più sicurezza)
- Rifinitura codine filo gestita (manuale se Quilt Settings è ON)
Checklist di setup (fine preparazione)
- Telaio corretto selezionato (Large Oval per il rombo; Giant per il bordo)
- Disegno ridimensionato prima di entrare in Placement
- Pinpoint Placement aperto dall’icona Pencil
- Stabilizzatore e materiale solidali (nessun movimento relativo)
Albero decisionale: stabilizzatore e intelaiatura per materiali “strutturati” (sughero/vinile)
Usa questo schema quando devi decidere come trattenere il materiale. Il sughero costa: non andare a tentativi.
- Il materiale è strutturato (sughero, vinile, similpelle) e spesso?
- Sì → serve presa elevata.
- Vedi segni del telaio o fai fatica a chiudere il telaio?
- Sì → fermati: stai stressando il materiale.
- Soluzione: valuta un telaio magnetico. Cerca telaio magnetico da ricamo per bernina o telai magnetici compatibili: la forza magnetica trattiene senza “schiacciare” la superficie.
- No → continua con il telaio standard, curando la pressione e la stabilità.
- Sì → fermati: stai stressando il materiale.
- Vedi segni del telaio o fai fatica a chiudere il telaio?
- No (tessuto sottile/elastico) → spesso basta intelaiatura standard o “floating” con adesivo.
- Sì → serve presa elevata.
- Stai producendo volume (es. 20+ pezzi)?
- Sì → l’intelaiatura manuale aumenta fatica e variabilità.
- Soluzione: usa una stazione di intelaiatura per standardizzare posizione e angolo. In ottica di sistemi, molti cercano telaio magnetico da ricamo bernina per combinare serraggio rapido e ripetibilità.
- Sì → l’intelaiatura manuale aumenta fatica e variabilità.
Risoluzione problemi (Sintomo → Causa probabile → Correzione)
1) Sintomo: a schermo sembra perfetto, ma cuce 2 mm fuori bordo.
- Causa probabile: errore di visuale durante l’allineamento laser (osservazione di lato) oppure micro-scorrimento del materiale dopo l’allineamento.
2) Sintomo: angoli troppo “carichi”/grumosi.
- Causa probabile: Morph ha compresso il tracciato in un angolo molto stretto.
3) Sintomo: rumore più “secco” e filo che si sfilaccia.
- Causa probabile: l’ago fatica a penetrare gli strati (materiale + stabilizzatore).
4) Sintomo: molte codine di filo.
- Causa probabile: Quilt Settings è ON (tagli disattivati). È previsto.
5) Sintomo: nel bordo si vede una fessura tra i segmenti.
- Causa probabile: Match Start/Stop applicato, ma a schermo resta un micro-gap.
Percorso pratico di upgrade strumenti (quando ha senso)
Se è un progetto singolo, puoi lavorare con strumenti standard. Se invece stai entrando in produzione o noti attriti fisici/sprechi, ecco una logica semplice:
- Trigger: l’intelaiatura ti affatica o stai scartando pezzi per segni del telaio.
- Soluzione: telai magnetici.
- Opzioni: molti professionisti valutano sistemi come telaio magnetico da ricamo dime snap hoop per bernina o telai da ricamo dime per bernina per un serraggio più “piatto”, utile quando serve scorrimento controllato e ripetibilità.
- Trigger: passi più tempo a gestire cambi filo che a far lavorare la macchina.
- Soluzione: macchina da ricamo multiago.
- Passo successivo: quando il volume cresce, una singolo ago può diventare un collo di bottiglia; una multiago riduce i tempi morti legati ai cambi colore.
