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Masterclass di ricamo su asciugamani: cucire la farfalla perfetta sulla spugna
La spugna è un materiale ingannevole. Sembra morbida e “facile”, ma per una macchina da ricamo è un caos di ricci pronti a impigliarsi sotto il piedino, a “mangiare” il filo e a far saltare la tensione. Se ti è mai capitato di ricamare su un asciugamano e vedere il disegno sparire nel pelo, oppure di ritrovarti con un contorno spostato di qualche millimetro, sai esattamente quanto può essere frustrante.
In questa guida non stiamo solo seguendo un tutorial: stiamo ragionando su cosa succede davvero quando si cuce su un tessuto instabile e a ricci. Useremo un motivo farfalla integrato (N. 070) su una macchina Brother computerizzata, puntando a un risultato nitido, ordinato e pronto da regalare.

Cosa imparerai con questo progetto farfalla su salvietta
- Gestione dei ricci: come usare un topper idrosolubile per creare una superficie liscia sopra un tessuto “caotico”.
- Tecnica “floating”: come fissare asciugamani spessi senza forzarli nell’anello interno (riducendo il rischio di segni del telaio).
- Scelta dei materiali: perché il feltro ha fallito nel progetto “secondario” del video e come scegliere materiali che reggono lo stress.
- Rifinitura: come rimuovere il topper senza tirare i ricci o deformare il ricamo.
Consumabili nascosti e controlli di preparazione (quelli che i principianti dimenticano)
I risultati professionali seguono spesso la regola 80/20: l’80% della qualità arriva dal 20% di preparazione fatta prima di premere “Start”.
- Ago (la prima linea di difesa): la spugna è spessa. Un ago consumato tende a spingere il tessuto invece di penetrarlo bene, aumentando il rischio di perdita di registro. Regola pratica: monta un ago nuovo 75/11 Embroidery Needle oppure un 90/14 Topstitch Needle. Se l’ago attuale ha già diverse ore di lavoro alle spalle, sostituiscilo prima di iniziare.
- Adesivo spray (aiuto temporaneo): nel video funzionano gli spilli, ma un fissaggio uniforme può essere ottenuto anche con un leggero spray temporaneo da ricamo (es. 505). Usalo solo quanto basta per evitare scivolamenti.
- Igiene del percorso filo: la spugna rilascia pelucchi in quantità. Prima di infilare, assicurati che non ci siano residui che possano interferire con la chiusura dei dischi tensione.
- Forbicine curve piccole: utilissime per tagliare i saltini vicino alla superficie senza “mordere” i ricci.
- Spilli (metodo manuale): se lavori in floating (cioè non metti direttamente la salvietta in telaio), usa spilli lunghi con testa ben visibile, così controlli subito dove sono.

Checklist di preparazione: controllo “pre-volo”
Non toccare il tasto Start finché non hai spuntato ogni casella.
- Controllo ago: è nuovo, dritto e inserito completamente fino in battuta?
- Controllo filo inferiore: il filo della spolina scorre in senso antiorario (nella maggior parte dei sistemi drop-in) ed è correttamente in sede nella molla di tensione?
- Dimensione stabilizzatore: il tearaway sotto è tagliato almeno 1 inch più grande del telaio su tutti i lati?
- Dimensione topper: la pellicola idrosolubile copre tutta l’area del disegno?
- Spazio del telaio: muovi il carrello a mano (o usa la funzione di tracciatura) per verificare che piedino/ago non possano colpire gli spilli.
- Controllo pelucchi: l’area della placca ago è pulita da residui di spugna di lavori precedenti?
Impostare la tua macchina Brother per il ricamo
Nel video si usa un telaio in plastica standard 4x4 su una macchina Brother. È un setup comune, ma con la spugna ha limiti fisici precisi (spessore, attrito, rischio di segni del telaio).

Seleziona e visualizza l’anteprima del disegno
Sul display, entra nella libreria dei ricami integrati.
- Selezione motivo: N. 070 (Farfalla)

Nota pratica sul posizionamento: la spugna ha una texture che “fa da griglia”. Se il disegno è ruotato anche solo di poco, l’occhio lo percepisce rispetto alle linee della trama/ordito del tessuto. Usa la griglia a schermo per tenere la “spina” della farfalla perfettamente verticale.
Realtà dell’intelaiatura: spugna spessa vs telai standard
Chiudere un telaio in plastica standard su un asciugamano spesso (magari piegato) è un passaggio che prima o poi tutti affrontano. Il problema è che può creare segni del telaio (fibre schiacciate che non tornano più soffici) e distorsione (tiri il tessuto mentre stringi la vite).
Nel video, l’operatrice usa il metodo floating: lo stabilizzatore viene messo in telaio ben teso “come un tamburo”, e la salvietta viene fissata sopra con spilli. Così eviti di schiacciare la spugna, ma aumenta il rischio che il pezzo si muova durante la cucitura.
Soluzione da produzione: Se ti ritrovi a trattenere il respiro sperando che la salvietta non scivoli, è spesso il segnale che serve un upgrade. In questi casi molti professionisti passano a telai magnetici da ricamo: i telai magnetici bloccano dall’alto senza la “lotta” dell’anello interno e aiutano a tenere fermi materiali spessi con meno distorsione.
Checklist di setup (prima di far partire il ricamo)
- Traccia il disegno: esegui la funzione trace/prova per verificare che l’ago non possa arrivare sugli spilli.
- Controlla il percorso del filo superiore: assicurati che non sia impigliato (una causa frequente di rotture e problemi di cucitura).
- Velocità: se sei alle prime armi sulla spugna, abbassa la velocità a 400-600 SPM (punti al minuto). A velocità alta aumentano attrito e rischio di rottura filo sui ricci.
- Sostieni il materiale: non lasciare che l’eccesso di salvietta/asciugamano “tiri” fuori dal tavolo: crea trascinamento sul telaio e può spostare il lavoro.
Avvertenza: sicurezza meccanica
Non mettere mai spilli dentro l’area di cucitura. Se il piedino colpisce uno spillo a 600 punti/minuto, l’ago può spezzarsi. Lascia sempre una “zona di sicurezza” di circa 1/2 inch tra gli spilli e il bordo del disegno.
Perché serve un topper idrosolubile
Senza topper, il ricamo sulla spugna tende a risultare “affossato” e irregolare: i punti finiscono tra i ricci e perdono definizione.

La logica del topper (cosa succede davvero)
Immagina i ricci della spugna come piccole molle. Quando l’ago entra, la tensione del filo tira verso il basso. Senza una barriera, il filo scende nel pelo. Una pellicola trasparente idrosolubile (spesso chiamata Solvy) funziona come un ponte: mantiene i punti in superficie finché la struttura del ricamo non è formata.
- Controllo visivo: deve sembrare di cucire su una pellicola tipo “pellicola alimentare”.
- Risultato: i punti satin restano lisci e la luce riflette sul filo, non sulla texture della spugna.
Se fai fatica a tenere il topper ben piatto, molti adottano un approccio da telaio da ricamo flottante anche per la pellicola: fissarla leggermente ai bordi (con un aiuto temporaneo) in modo che non si sposti mentre la macchina lavora.
Focus progetto: evitare errori con il feltro
A metà video, la creator mostra un problema su un altro lavoro: un astuccio porta-pastelli dove il feltro si è strappato sulla cucitura. È una lezione importante di “ingegneria dei materiali”.



La lezione: stress vs struttura
Materiali non tessuti come il feltro creativo non hanno una trama che “fermi” lo strappo. Se fai una cucitura fitta (effetto perforazione) e poi l’oggetto viene tirato/riempito (stress), stai creando una linea “strappa qui”.
- Correzione mostrata nel video: passare al cotone normale (tessuto).
- Regola pratica: se un articolo verrà tirato, manipolato o usato spesso (come un astuccio), evita il feltro economico. Scegli tessuti in cotone più resistenti, che distribuiscono lo stress lungo i fili.
Rivelazione finale: la salvietta con farfalla


Esecuzione passo-passo: la cucitura
Ecco come gestire controllo e attenzione durante la lavorazione.
Step 1: Avvia il ricamo
Avvia la macchina.
- Ascolta: il suono dovrebbe essere regolare. Se senti colpi secchi, può indicare un problema di stabilità o di tensione. Se senti fatica/attrito, valuta se ci sono troppi strati o se l’ago è da sostituire.
- Osserva: controlla gli spilli usati nel floating: con le vibrazioni possono “camminare” verso l’ago.
Step 2: Rimuovi telaio e spilli

Togli gli spilli prima di liberare il tessuto dal telaio: quando la tensione si rilascia, è più facile pungersi o spostare il lavoro.
Step 3: Strappa via il topper

Rimuovi delicatamente la pellicola trasparente.
- Tecnica: appoggia il pollice sui punti per tenerli fermi e strappa la pellicola allontanandoti dal disegno. Evita di tirare verso l’alto: rischi di sollevare i ricci e stressare i punti.
- Rimozione residui: piccoli frammenti possono essere tolti con un cotton fioc umido oppure con un lavaggio.
Step 4: Controllo finale



Checklist operativa (post-produzione)
- Taglio saltini: i jump stitches sono tagliati a circa 1–2 mm?
- Controllo retro: gira la salvietta. Il filo inferiore (spesso bianco) compare circa per 1/3 al centro delle colonne satin? È un buon indicatore di tensione bilanciata.
- Controllo ricci: ci sono ricci che spuntano attraverso il ricamo? (Se sì, spesso manca il topper o si è spostato.)
Risoluzione problemi: guida “perché succede?”
Usa questa logica per diagnosticare i problemi tipici su spugna. Prima risolvi sempre le cause fisiche (fissaggio, pulizia, percorso filo), poi valuta eventuali regolazioni.
| Sintomo | Causa fisica probabile | Soluzione (da basso costo a più strutturata) |
|---|---|---|
| “Buchi” attorno al disegno | Stabilizzatore troppo debole rispetto alla densità punti. | Passa da tearaway a Cutaway stabilizer: il tearaway può perforarsi facilmente con disegni densi. |
| Disegno “affossato” o peloso | Topper assente o spostato. | Usa topper idrosolubile più stabile e rallenta verso 400 SPM. |
| Filo inferiore bianco sopra | Tensione superiore troppo alta oppure spolina non in sede. | 1) Re-infilare il filo superiore. <br> 2) Pulire i pelucchi. <br> 3) Ridurre la tensione superiore di -1 o -2. |
| Segni del telaio (impronte sulla spugna) | Vite del telaio stretta troppo. | 1) Usa il metodo floating (con spilli). <br> 2) Valuta un telaio magnetico da ricamo per brother per ridurre la pressione dell’anello interno. |
| Disallineamento contorni (gap) | Il tessuto si è mosso durante la cucitura. | La salvietta è pesante o scivolosa: usa un aiuto temporaneo + spilli e assicurati che il materiale non trascini il telaio fuori asse. |
Quando conviene aggiornare gli strumenti
Se stai facendo una sola salvietta regalo, il metodo floating con spilli visto nel video è più che valido. Ma se lavori in laboratorio o devi produrre molte salviette, fissare con spilli diventa un collo di bottiglia: il tempo di setup incide direttamente sul margine.
In produzione, la costanza è tutto. Una stazione di intelaiatura per ricamo aiuta a ripetere lo stesso posizionamento su ogni pezzo, mentre i telai magnetici riducono la fatica di stringere viti e migliorano la ripetibilità su materiali spessi.
Albero decisionale: strategia per il tessuto
Usa questa logica per scegliere il metodo.
- Il tessuto è “a ricci” (spugna/pile)?
- SÌ: topper idrosolubile sopra + stabilizzatore sotto.
- NO: stabilizzatore standard può bastare.
- Il tessuto è elastico (maglia/jersey)?
- SÌ: usa Cutaway stabilizer: il tearaway può deformare e stressare i punti nel tempo.
- NO: tearaway è accettabile (es. cotone tessuto, spugna stabile).
- Hai difficoltà a metterlo in telaio?
- SÌ (troppo spesso): usa il metodo floating (come mostrato) oppure telai magnetici da ricamo.
- NO: il telaio standard va bene.
Avvertenza: sicurezza con i magneti
Se scegli telai magnetici, maneggiali con attenzione: i magneti sono molto potenti.
* Rischio schiacciamento: possono chiudersi di scatto e pizzicare le dita.
* Sicurezza dispositivi: tienili ad almeno 6 inch da schermi, pacemaker e carte di credito.
Risultato finale: lo standard di qualità
Un ricamo ben fatto su spugna deve risultare “integrato” nel tessuto, non come una toppa rigida appoggiata sopra.
- Bordi: definizione pulita, senza ricci “pelosi” che invadono il disegno.
- Stabilità: la salvietta resta piatta, senza arricciature attorno alla farfalla.
- Retro: rifinitura ordinata, senza grovigli di filo.
Ricamare sulla spugna è un passaggio di crescita: ti obbliga a rispettare la dimensione “Z” (altezza) del materiale. Quando padroneggi la combinazione topper + tensione + stabilizzazione, puoi ricamare accappatoi, set spa e regali premium con più sicurezza. Spesso la differenza tra un effetto “fatto in casa” e un effetto “professionale” sta semplicemente nell’avere i giusti telai da ricamo per macchine da ricamo e stabilizzatori per controllare il caos del tessuto.
