Mug Rug Pinguino In-the-Hoop (5x7) — Workflow ITH pulito e ripetibile con appliqué, quilting ed bordo in pizzo

· EmbroideryHoop
Questo tutorial ITH passo-passo per un mug rug a forma di pinguino ti guida dall’intelaiatura dello stabilizzatore idrosolubile alla costruzione dello sfondo trapuntato, fino a due strati di appliqué a bordo vivo, dettagli del viso e della sciarpa, applicazione del retro in feltro dal lato inferiore e finitura con bordo a punto raso più bordo decorativo in pizzo—con checkpoint operativi e troubleshooting pratico per evitare gli errori tipici dei progetti In-The-Hoop.
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Indice

Materiali necessari per il Mug Rug Pinguino ITH

Questo progetto è un classico "In-The-Hoop" (ITH): tutta la costruzione—trapuntatura, appliqué e assemblaggio—avviene dentro il tuo telaio da ricamo 5x7. Si usa stabilizzatore idrosolubile (WSS) per sostenere il bordo finale in pizzo, imbottitura (batting) per dare corpo e tessuti stratificati per costruire il personaggio.

Close up shot of the finished penguin mug rug hanging on a Christmas tree, showing the red quilted background and lace border.
Intro Showcase

Cosa imparerai (e dove sono le trappole)

Imparerai a lavorare in modalità "floating" (appoggiare i materiali sopra lo stabilizzatore già intelaiato, invece di serrarli nel telaio) per creare strati senza eccessivo spessore. La sequenza prevede: cucitura di piazzamento sullo stabilizzatore, floating di imbottitura e tessuto di sfondo, trapuntatura a eco (echo quilting), due appliqué a bordo vivo (corpo del pinguino + pancia/viso) e, infine, bordo a punto raso con finitura in pizzo.

Le "trappole" (avvisi basati sull’esperienza):

  • Il fallimento "pelle di tamburo": se lo stabilizzatore idrosolubile non è ben teso, il pizzo finale può venire ondulato, disallineato o poco pulito.
  • L’effetto "scivolamento": se non lisci bene gli strati prima della cucitura di fissaggio (tack-down), le pieghe restano bloccate per sempre.
  • Il "rimorso delle forbici": se tagli troppo vicino rischi di intaccare i punti strutturali; se tagli troppo lontano restano baffi di tessuto che spuntano dal punto raso.
  • La "sorpresa della spolina": se non abbini il filo inferiore al filo superiore nel bordo finale, il retro risulta poco professionale.

Materiali principali mostrati nel video

  • Macchina da ricamo: compatibile con campo 5x7.
  • Telaio: telaio 5x7 standard (o equivalente telaio magnetico).
  • Stabilizzatore: Stabilizzatore idrosolubile (WSS) robusto (meglio quello "fibroso" tipo tessuto, non la pellicola trasparente sottile da topping).
  • Imbottitura (batting): cotone o misto (basso spessore = più semplice per chi inizia).
  • Tessuti:
    • Sfondo: rosso brillante con motivo fiocchi di neve.
    • Corpo: tessuto nero più sostenuto (tipo denim/canvas).
    • Pancia/viso: cotone azzurro pallido.
    • Retro: feltro (consigliato ai principianti perché non sfilaccia).
  • Filo: filo da ricamo 40wt (Rosso, Verde, Nero, Bianco).
  • Strumenti: forbici duckbill (fondamentali per l’appliqué), nastro adesivo leggero (o embroidery tape), ferro da stiro.

Consumabili “nascosti” (non iniziare senza)

  • Aghi: 75/11 Sharp o aghi da ricamo. (Evita Ballpoint a meno che tu non stia usando maglina; gli aghi Universal possono faticare sul bordo a punto raso più denso).
  • Filo inferiore: spoline pre-avvolte bianche più una spolina avvolta nel colore del bordo (Rosso).
  • Adesivo spray temporaneo (opzionale): una nebulizzazione leggerissima può aiutare a tenere ferma l’imbottitura in floating.

Percorso di upgrade strumenti: risolvere i punti di attrito

Se questo progetto ti risulta faticoso o poco costante, spesso il collo di bottiglia è il limite meccanico dei telai a frizione tradizionali.

  • Punto dolente: se ti fanno male i polsi a stringere la vite o lo stabilizzatore scivola durante attività di stazione di intelaiatura per macchina da ricamo, stai combattendo la fisica.
  • Soluzione: molti ricamatori passano ai telai magnetici da ricamo: bloccano i materiali in modo uniforme e riducono le deformazioni.
  • Per utenti Brother: chi scala la produzione o vuole più costanza spesso cerca un telaio magnetico da ricamo brother luminaire o telai compatibili simili per ridurre i segni del telaio e velocizzare il lavoro.

Step 1: Intelaiatura e linee di piazzamento

Questa è la base. Se qui non è tutto stabile, il bordo finale in pizzo può venire male. Stai creando la “tela” su cui si costruisce l’intero mug rug.

The embroidery hoop with stabilizer showing the stitched oval placement line.
Placement stitch complete

Passo-passo

  1. Scegli lo stabilizzatore: usa uno stabilizzatore idrosolubile fibroso. Sembra un tessuto, non una pellicola.
  2. Intelaiatura: inserisci lo stabilizzatore nel tuo telaio da ricamo 5x7. Stringi la vite a mano, poi tira delicatamente i bordi per eliminare il lasco e infine stringi bene.
  3. Controllo “sensoriale”: picchietta lo stabilizzatore. Deve fare un suono secco tipo tamburo ("thump-thump"). Se sembra carta che vibra, è troppo lento: rimonta.
  4. Cuci: carica il file e avvia lo Stop Colore 1 (linea di piazzamento) direttamente sullo stabilizzatore.

Perché conta (la fisica)

Il WSS deve reggere moltissime perforazioni dell’ago. Se è lasco, l’ago spinge lo stabilizzatore verso il basso prima di forarlo (flagging), e i punti del pizzo alla fine possono perdere registro.

Avvertenza: tieni dita, capelli sciolti e cordini lontani dalla barra ago. Con telai standard, verifica che l’anello interno non si sia sollevato leggermente nella parte bassa: può causare collisioni dell’ago.

Checkpoint

  • Tensione: stabilizzatore ben teso, senza deformazioni visibili.
  • Ingaggio: il telaio è inserito correttamente nel braccio ricamo.

Step 2: Creare lo sfondo trapuntato

Qui usiamo la tecnica in "floating": invece di cercare di intelaiate imbottiture spesse (che possono lasciare segni del telaio), le appoggiamo sopra.

Placing the batting material into the hoop over the placement line.
Layering materials

Passo-passo

  1. Floating imbottitura: taglia l’imbottitura circa 1 inch più grande della cucitura di piazzamento su tutti i lati. Appoggiala sopra il contorno cucito.
  2. Floating tessuto di sfondo: posa il tessuto rosso (dritto verso l’alto) sopra l’imbottitura.
  3. Fissa: se temi spostamenti, usa piccoli pezzi di nastro da ricamo agli angoli; spesso l’attrito dell’imbottitura è già sufficiente.
Placing the bright red snowflake pattern fabric on top of the batting.
Layering background fabric
  1. “Stiratura con le mani”: liscia dal centro verso l’esterno per eliminare bolle e grinze.
  2. Tack-down: esegui la cucitura di fissaggio: è come un’imbastitura che blocca gli strati sullo stabilizzatore.
  3. Quilting: lascia lavorare la macchina sul motivo di trapuntatura a eco.
Machine stitching the background echo quilting pattern on the red fabric.
Quilting / Stippling

Dati empirici: impostazioni di velocità

In fase di quilting stai attraversando più strati.

  • Macchine standard: riduci la velocità a 600-700 SPM.
  • Perché? su imbottiture più “soffici”, velocità elevate possono spingere una piccola onda di tessuto davanti al piedino e creare arricciature. Rallentare aiuta a comprimere l’imbottitura in modo più uniforme.

Consigli pratici da laboratorio

  • Logica del “doppio giro”: spesso il tack-down passa due volte. È voluto: crea una “diga” che limita lo spostamento del tessuto durante le cuciture più dense.
  • Taglio a motivo (fussy cut): se vuoi centrare un elemento della stampa (es. un fiocco di neve), posizionalo con cura dentro l’area di piazzamento prima di premere Start.
Reveal of the stitched ghost outline of the penguin amidst the quilted background.
Check progress

Checkpoint

  • Planarità: nessuna piega cucita nello sfondo.
  • Registro: il tessuto copre completamente l’area di piazzamento con margine su tutti i lati.

Step 3: Tecnica di appliqué a macchina per il pinguino

Questa è la parte più delicata. L’appliqué a bordo vivo dipende da un taglio preciso.

Parte A — Corpo del pinguino (nero)

  1. Piazzamento: esegui la linea di piazzamento del corpo del pinguino sopra lo sfondo trapuntato.
  2. Posa tessuto: appoggia il tessuto nero sopra la linea, coprendola di almeno 0,5 inch tutto intorno.
Smoothing down a piece of heavy black fabric over the penguin placement area.
Applique Placement
  1. Tack-down: esegui la cucitura di fissaggio (di solito una cucitura dritta ripetuta due volte).
Machine tacking down the black fabric with bright white thread for visibility.
Tack down stitch
  1. Taglio: per tagliare in sicurezza, rimuovi il telaio dalla macchina e appoggialo su un piano. Con le forbici duckbill, rifila il tessuto nero vicino alla cucitura.
Using duckbill scissors to trim the excess black fabric carefully around the stitched line.
Applique Trimming

Tecnica “duckbill”

Tieni le forbici con il “becco” (la lama larga e piatta) rivolto verso il basso contro il tessuto di sfondo: così spingi via il tessuto buono dalla lama che taglia e riduci il rischio di fare un taglio indesiderato. L’obiettivo è rifilare entro 1–2 mm dalla cucitura: più vicino rischi di indebolire i punti; più lontano lascia pelucchi che possono spuntare dal punto raso.

Parte B — Pancia/viso (azzurro pallido)

  1. Piazzamento: ripeti il processo sulla zona pancia/viso.
  2. Tack-down: cuci il contorno. (Nel video c’è un “happy accident” con filo viola: va bene se poi la copertura lo nasconde o se ti piace l’effetto).
Pale blue fabric placed over the belly area, held down by tacking stitches.
Second Applique Layer
Purple thread stitching the tack down line on the blue fabric.
Stitching mistake/variation
  1. Rifinitura: taglia con calma: le curve del viso sono strette, meglio piccoli tagli controllati.

Troubleshooting: stabilizzatore che si lacera

Se lo stabilizzatore si strappa in questa fase, spesso è un segnale di tensione non uniforme in intelaiatura o di manipolazione troppo energica quando togli il telaio per rifilare. Tratta lo stabilizzatore intelaiato come una superficie “in tensione”: maneggialo con delicatezza e non appoggiarci il peso delle braccia.

Checkpoint

  • Qualità del taglio: nessun “baffo” di tessuto oltre 2 mm dalla linea.
  • Sicurezza: non hai intaccato né lo sfondo né le cuciture strutturali.

Step 4: Aggiungere i dettagli e la sciarpa

Ora la macchina fa il lavoro “artistico”: qui nasce la personalità del soggetto.

Machine stitching the black satin cover stitches around the penguin's body.
Detail Stitching

Passo-passo

  1. Dettagli del viso: la macchina ricama occhi, becco e piedini.
  2. Punti di copertura: un punto raso più denso copre i bordi vivi degli appliqué.
  3. Sciarpa: le righe della sciarpa vengono ricamate sopra il corpo.
Stitching the green and red stripes onto the scarf area.
Scarf detailing

Capire i “salti filo” (jump stitches)

Potresti vedere la macchina saltare da un punto all’altro (ad esempio dall’occhio al piede o tra le righe della sciarpa).

  • Motivo pratico: il file può ottimizzare l’ordine per mantenere una tensione più costante e coprire aree specifiche.
Consiglio
non tagliare i salti finché il blocco colore non è completato; se tagli troppo presto, in alcuni casi puoi indebolire la chiusura dei punti.

Workflow professionale: floating

In produzione, padroneggiare la tecnica telaio da ricamo flottante (stabilizzatore fissato al telaio e tutto il resto in floating) fa risparmiare tempo. Però, durante gli appliqué, assicurati che i tessuti siano ben fermi: i punti raso densi possono “tirare” il tessuto verso l’interno.

Checkpoint

  • Copertura: il punto raso nero copre completamente il bordo vivo dell’azzurro.
  • Densità: se vedi lo sfondo trasparire in dettagli piccoli (occhi/becco), controlla infilatura e tensione del filo superiore.

Step 5: Applicare il retro e fare il bordo finale a punto raso

Questo passaggio decide se il lavoro sembra "fatto in casa" o "fatto bene". L’obiettivo è un retro pulito.

Showing the blue felt material used for the backing of the mug rug.
Backing selection

Passo-passo

  1. Pulizia: rimuovi il telaio, giralo e taglia i fili saltati sul retro. Se li lasci, possono vedersi o creare spessori.
  2. Applica il retro: taglia un pezzo di feltro leggermente più grande del disegno. Posizionalo sul retro dell’area ricamata e fissalo con nastro ai quattro angoli sul lato inferiore dello stabilizzatore.
  3. Orientamento: il lato “bello” del feltro deve guardare verso l’esterno (lontano dallo stabilizzatore).
The machine running the final white satin stitch border around the entire oval shape.
Final Border Stitch
  1. Cambio spolina: passo cruciale. Cambia il filo inferiore per abbinarlo al filo superiore (Rosso).
  2. Cucitura finale: reinserisci il telaio e ricama il bordo a punto raso finale. Questo attraversa fronte + imbottitura + retro, “sandwichando” tutto insieme.
Detail of the lace stitches being added to the outer edge of the satin border.
Lace Edge Stitching

Segni del telaio e soluzione magnetica

Girare il telaio, nastrare il retro e reinserirlo può stressare i telai a frizione: l’anello interno può muoversi o gli strati possono perdere registro.

  • Suggerimento per produzione: qui i telai magnetici da ricamo sono particolarmente comodi: apri/chiudi rapidamente e riduci deformazioni durante le manipolazioni.
  • Efficienza: se devi farne molti (es. per un mercatino), ridurre i passaggi di smontaggio/rimontaggio fa una grande differenza.

Avvertenza (sicurezza magneti): i telai magnetici hanno una forza di chiusura elevata. Attenzione alle dita quando i magneti si agganciano.

Checkpoint

  • Chiusura: il bordo ha preso il feltro tutto intorno.
  • Estetica: il filo inferiore sul retro è coerente con il bordo sul davanti.

Step 6: Consigli per un bordo in pizzo perfetto

L’ultimo passaggio aggiunge un bordo decorativo in pizzo collegato solo al bordo a punto raso.

Passo-passo

  1. Creazione del pizzo: la macchina ricama una struttura di punti nello spazio di stabilizzatore libero attorno al mug rug.
  2. Rimozione: togli dal telaio e taglia grossolanamente l’eccesso di stabilizzatore.
  3. Scioglimento: usa un cotton fioc leggermente bagnato e passalo lungo il bordo per sciogliere lo stabilizzatore residuo, oppure immergi il pezzo (se i materiali sono lavabili).

La “fisica” del pizzo

Il pizzo vive di tensione e stabilità. Se durante lo Step 5 hai tirato lo stabilizzatore mentre fissavi il retro, può diventare un po’ cedevole.

  • Correzione pratica: se noti una zona leggermente lenta prima del pizzo, puoi applicare delicatamente un pezzetto di nastro fuori dall’area di cucitura (solo sul margine) per aiutare a tenerla più tesa temporaneamente.

Albero decisionale: stabilizzatore e retro

Usa questa logica per non sprecare materiali:

  • Scenario A: voglio il bordo in pizzo.
    • Stabilizzatore: deve essere idrosolubile (fibroso).
    • Retro: feltro o tessuto (poi rifilato).
  • Scenario B: niente pizzo, solo bordo a punto raso.
    • Stabilizzatore: può andare anche tear-away o cut-away.
    • Retro: come sopra.
  • Scenario C: produzione ad alto volume.

ROI degli strumenti: quando conviene fare upgrade?

Se stai imparando come usare un telaio magnetico da ricamo, considera che la curva di apprendimento è breve e il beneficio è immediato in termini di minore sforzo alle mani e maggiore costanza di intelaiatura.


Prep: controllo “pre-volo”

Non saltarlo. La maggior parte dei problemi nasce prima di premere Start.

Checklist consumabili

  • Ago nuovo: 75/11 installato? (Aghi usurati = filo che si sfilaccia).
  • Spolina: spolina piena per la costruzione + spolina nel colore del bordo.
  • Forbici: duckbill per appliqué + forbicine per fili saltati.
  • Nastro: nastro carta o embroidery tape per fissare il retro.

Checklist preparazione materiali

  • Stabilizzatore: WSS tagliato 1 inch più grande del telaio.
  • Imbottitura: tagliata più grande dell’area di piazzamento.
  • Tessuti: stirati piatti (le pieghe nell’appliqué non si “aggiustano” dopo).

Setup: disposizione della macchina

Intelaiatura e stratificazione

  • Intelaiatura del WSS “teso come un tamburo”.
  • Libera il braccio della macchina da ostacoli (tazze, forbici, ecc.).
  • Carica il disegno e verifica orientamento/rotazione.

Checklist setup

  • Filo superiore infilato correttamente in tutti i passaggi di tensione?
  • Cestello spolina pulito da lanugine?
  • Telaio inserito e bloccato correttamente?
  • Velocità ridotta a 600–700 SPM?

Operatività: il ritmo di cucitura

Il ciclo

  1. Cucitura di piazzamento -> STOP.
  2. Aggiungi materiale -> LISCIA.
  3. Tack-down -> STOP.
  4. Rifila -> VICINO & PULITO.

Checklist operativa

  • A ogni stop colore: rifila i fili saltati quando è sicuro farlo.
  • Prima del punto raso: controlla che i bordi siano rifilati vicino (circa 2 mm).
  • Prima del bordo finale: verifica che il feltro sia ancora ben fissato con il nastro.

Troubleshooting: matrice “quick fix”

Sintomo Causa probabile Verifica Soluzione
Bordo in pizzo che si separa / appare disordinato Stabilizzatore poco teso. Picchietta lo stabilizzatore: è molle? Prevenzione: intelaiatura più tesa. Recupero: rifinitura manuale dove necessario.
Filo inferiore bianco che affiora sopra Tensione superiore troppo alta o spolina non inserita bene. Il filo superiore è eccessivamente “tirato”? Reinfilare il filo superiore. Ridurre leggermente la tensione. Pulire l’area spolina.
Appliqué che sfilaccia ai bordi Rifilo troppo lontano. Vedi “baffi” che spuntano? Prevenzione: usa duckbill. Recupero: un pennarello per tessuti può mascherare i fili che sporgono.
Ago che si rompe su strati spessi Ago troppo piccolo o contatto con nastro/telaio. Controlla misura ago e percorso punti. Passa a 75/11 o 80/12. Assicurati che il nastro non entri nell’area di cucitura.
Segni del telaio (anelli lucidi sul tessuto) Telaio a frizione serrato troppo. Controlla la zona dove appoggiava l’anello. Prevenzione: usa telaio magnetico da ricamo 5x7 brother o sistemi magnetici simili per evitare schiacciamenti su tessuti delicati.

Risultati

Se hai seguito i controlli “sensoriali” e le checklist, ora hai un Mug Rug Pinguino di livello professionale: pizzo nitido, appliqué pulito senza bordi vivi visibili e un retro ordinato quanto il fronte.

Il passo successivo: Se ti piace il risultato ma non il processo (lotta con il telaio, rifiniture scomode), consideralo un segnale per migliorare l’attrezzatura. Strumenti precisi come le duckbill curve e i telai magnetici non sono “solo da fabbrica”: sono per chiunque voglia costanza, velocità e meno stress durante il ricamo.