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Lo schermo mente: una masterclass su DesignShop v11 e la realt di produzione
"Perch sul monitor sembra un capolavoro, ma in macchina viene un disastro?"
Dopo anni passati davanti alle macchine da ricamo, con lorecchio sul ritmo della barra ago, una cosa chiara: lo schermo mente. Ti mostra un mondo perfetto, senza attrito, dove non esistono elasticit del tessuto, tensioni, ritiro e trascinamenti.
Quando stai tracciando ritratti, sovrapponendo forme dettagliate o lottando con micro-scritte da 0,5", il software (DesignShop v11) solo met della battaglia. Laltra met fisica.
Questa guida fa da ponte tra la perfezione digitale di DesignShop e la realt del ricamo in produzione. Ripercorriamo un flusso di lavoro visto in un recente DesignShop Talk, aggiungendo controlli di sicurezza e punti di verifica pratici che, di solito, impari solo dopo aver scucito punti con le pinzette.
Fase 1: Le fondamenta (prima di digitalizzare anche un solo punto)
Impostazione: importazione e scala prima di tutto
Molti principianti commettono un errore fatale: digitalizzano una foto enorme ad alta risoluzione e poi riducono il disegno alla fine. Cos rovini i calcoli di densit. Se riduci un disegno del 50%, il numero di punti non si adatta magicamente in modo perfetto: spesso ottieni un ricamo rigido (bulletproof) che pu arrivare a deviare o rompere lago.
Workflow da produzione:
- Inserisci limmagine:
- Vai su File > Insert.
- Trappola comune: se non vedi il file, cambia il filtro su "All Graphics". Spesso il programma impostato sui soli file da ricamo.

- Scala subito:
- Seleziona limmagine dalla Project View (lelenco laterale), non direttamente dallarea di lavoro.
- Azione: tieni premuto Shift mentre trascini langolo.
- Controllo visivo: limmagine sgranata? Va bene. Limportante che le dimensioni nella barra propriet corrispondano alla misura finale del ricamo (es. 4 pollici di larghezza).

Controllo da banco: se scali prima di digitalizzare, cambi mentalit. Non stai pi disegnando un poster: stai pianificando punti in uno spazio fisico preciso.
Fase 2: Digitalizzazione artistica (ritratti e texture)
Metodo solo andata: basi del Walk Bean
Per i ritratti (diversi dalla line art continua) si usa il Walk Bean. A differenza di un normale punto di corsa (che sembra una linea sottile), il Bean Stitch come un marker pi spesso: cuce avantiindietroavanti (3 penetrazioni per punto).
Perch usarlo? Perch crea un aspetto organico, disegnato a mano, molto leggibile.
Impostazioni sweet spot:
- Strumento: Walk Bean.
- Lunghezza punto: 20 punti.
- Riferimento pratico: il Bean Stitch in macchina suona pi pesante e lentoun ritmo pi marcato rispetto al zip del punto di corsa. normale.
Come disegnare (ritmo dei click):
- Click sinistro: segmento dritto (spigoli netti).
- Click destro: curva (archi morbidi).
- Enter: chiude/termina lelemento.
- Backspace: annulla lultimo punto.
Consiglio di controllo: non tracciare ogni singolo pelo. Traccia le separazioni di ombra e le aree ad alto contrasto (occhi, naso, stacchi del pelo). Se riempi di dettagli a Bean Stitch, rischi di stressare il tessuto e bucarlo.


Fase 3: Correzione anti-bulletproof (sottrarre le sovrapposizioni)
Chi inizia spesso impila livelli come in Photoshop. Nel ricamo, per, sovrapporre senza controllo crea un risultato rigido, tipo cartone: il classico Bulletproof Embroidery. Pu compromettere mano e drappeggio e aumentare il rischio di problemi in cucitura.
Soluzione: sottrazione in wireframe.
- Seleziona loggetto superiore (quello che deve restare visibile).
- Tieni premuto Ctrl e seleziona loggetto inferiore (quello sotto).
- Tasto destro > Subtract Element.
Variabile critica: Overlap (compensazione per evitare vuoti)
Non puoi tagliare un foro perfetto. Il tessuto si muove e si ritira quando viene cucito. Se sottrai esattamente a filo, facile vedere un gap (alone/linea di tessuto che affiora) quando la tensione tira.
- Impostazione: tasto destro sulle propriet di Subtract.
- Valore: 510 punti (nel video viene consigliato 7 come riferimento pratico).
- Motivo: crea un margine di sicurezza: loggetto sopra cuce leggermente oltre il bordo delloggetto sotto.


Controllo visivo: ingrandisci. Le linee wireframe dovrebbero incrociarsi leggermente, non solo toccarsi.
Fase 4: Zona rischio (modifica di file Expanded/DST)
A volte non hai il file sorgente; hai solo un DST (file punti espanso). Modificarlo un po come modificare un PDF: si pu fare, ma pi rischioso.
Workflow:
- Attiva Expanded Editing Mode.
- Seleziona (lasso) i punti da rimuovere.
- Cancella.


La tassa dei jump stitch (gestione del rischio)
Se cancelli una sezione nel mezzo di un percorso continuo, crei un vuoto tra Punto A e Punto B. La macchina deve comunque spostarsi, e il ponte non c pi.
Conseguenza: un jump stitch lungo e incontrollato.

Avvertenza: sicurezza fisica
I jump stitch lunghi sono pericolosi. A velocit elevate, unasola lenta pu impigliarsi nel piedino o vicino alle mani e pu arrivare a spezzare lago. Inserisci sempre un comando Trim oppure crea punti di collegamento (punto di corsa) per attraversare il tratto in modo controllato.
Fase 5: Micro-scritte (il segreto della densit)
la lamentela pi frequente: Il testo piccolo viene sporco/peloso.
In DesignShop v11, lAuto Density pensata per copertura generale, non per micro-testo da 0,5".
Fisica semplice: il filo da ricamo standard (es. poliestere) largo circa 3,73,8 punti. Se la densit impostata a 4,0 punti, stai dicendo alla macchina di lasciare uno spazio tra una passata e laltra.
Correzione pratica:
- Disattiva Auto Density.
- Densit: 3,73,8 (per filo standard).
- Densit: 3,03,3 (per filo pi sottile 60wt).

Base: Auto Underlay Non andare a intuito: sfrutta la logica dellAuto Underlay.
- < 20 pts di larghezza: Center Walk.
- 2040 pts di larghezza: Edge Walk.

Fase 6: Il mondo fisico (hardware e intelaiatura)
Puoi avere un file perfetto, ma se lintelaiatura sbagliata, il risultato sar sbagliato. Qui finisce il software e inizia la manualit.
Albero decisionale per testo piccolo
Usa questo flusso per impostare correttamente micro-testo (0,5" o meno).
- Analizza il tessuto:
- Stabile (denim/twill): stabilizzatore Tearaway standard.
- Instabile (t-shirt/polo): serve stabilizzatore Cutaway. Senza eccezioni.
- Controlla i segni del telaio: vedi un anello lucido dove il telaio ha schiacciato le fibre?
- S: stai stringendo troppo o il tessuto delicato.
- Soluzione: qui molti professionisti cercano video su how to use magnetic embroidery hoop. Un telaio magnetico blocca senza la stessa frizione a torsione dei telai tradizionali.
- Controlla la distorsione: il testo inclinato o arricciato?
- Causa: il tessuto stato tirato durante lintelaiatura e poi rientrato.
Avvertenza: sicurezza con i magneti
I moderni telai magnetici da ricamo (come Mighty Hoops o telai specifici) sono molto potenti e possono pizzicare seriamente. Non mettere mai le dita tra le parti in chiusura. Tienili lontani da pacemaker e supporti magnetici (carte di credito).
Risoluzione problemi: telai personalizzati
Se usi telai non standard, devi definirli nel software: altrimenti rischi che la macchina urti il telaio con la barra ago.



Definire correttamente i tuoi telai da ricamo melco (o telai compatibili di terze parti) nel database un passaggio di sicurezza non negoziabile.
Checklist Oddio
Prima di premere Start, passa queste checklist da produzione.
1. Checklist preparazione (software)
- Controllo scala: limmagine stata scalata alla misura finale prima di digitalizzare?
- Controllo overlap: loverlap di Subtract Element almeno 7 punti?
- Controllo percorso: se stai modificando DST, hai inserito Trim o punti di collegamento per eliminare i jump lunghi?
- Controllo densit: per testo piccolo, la densit impostata manualmente per combaciare con la larghezza del filo (3,73,8)?
2. Checklist setup (hardware)
- Ago: un 65/9 o 70/10 a punta per testo? (Il 75/11 spesso troppo grande per lettere da 0,5").
- Stabilizzatore: su maglia stai usando Cutaway?
- Filo inferiore: la tensione corretta? (Test tattile: tirando il filo inferiore deve sembrare una ragnatelaresistenza molto leggera).
- Tensione filo superiore: (Test tattile: tirando il filo attraverso lago deve sembrare come passare il filo interdentaledeciso ma scorrevole).
3. Consumabili nascosti (non partire senza)
- Pinzette di precisione: per afferrare le codine dei fili nelle iniziali.
- Isopropanolo: per pulire residui/adesivi dallago se usi spray.
- Nastro biadesivo: per controllare lo stabilizzatore su telai magnetici senza avvicinare le dita alla chiusura.
Quando conviene aggiornare gli strumenti?
A volte arrivi a un punto in cui la tecnica non basta: serve attrezzaggio migliore.
- Sintomo: perdi pi tempo a re-intelaiare magliette storte che a cucire.
- Cura: una stazione di intelaiatura magnetica per standardizzare il posizionamento.
- Sintomo: su poliestere scuro restano segni del telaio permanenti.
- Cura: passare a telai magnetici da ricamo per ridurre la frizione dei telai tradizionali.
- Sintomo: rifiuti ordini perch una macchina monoago richiede troppo tempo nei cambi colore.
- Cura: il segnale per valutare soluzioni multiago come SEWTECH o sistemi Melco, per gestire pi colori in modo pi efficiente.
Promemoriail ricamo una scienza dellesperienza. Testa, misura, e fai prove mirate. Rompere un ago pu capitarelobiettivo non rompere lo stesso ago due volte per lo stesso motivo.
FAQ
- Q: In DesignShop v11, perch ridurre dopo un ritratto gi digitalizzato pu creare un ricamo bulletproof e arrivare a rompere gli aghi?
A: Perch devi scalare limmagine importata alla misura finale prima di digitalizzare: riducendo dopo, la densit effettiva pu diventare troppo alta.- Imposta prima la misura: inserisci limmagine e scala subito alle dimensioni finali tenendo premuto Shift per mantenere le proporzioni.
- Ricostruisci quando serve: se il disegno gi stato digitalizzato troppo grande, spesso meglio ridigitalizzare alla misura corretta invece di ridurre gli oggetti punti finiti.
- Riduci le sovrapposizioni: usa la sottrazione invece di impilare livelli come in Photoshop quando le forme si sovrappongono.
- Controllo di riuscita: il campione cucito resta flessibile (non rigido come cartone) e lago scorre senza deviazioni o rotture ripetute.
- Se non basta: ricontrolla overlap e densit nelle aree critiche e fai una prova di cucitura piccola prima della produzione.
- Q: In DesignShop v11, quale overlap (compensazione) usare in Subtract Element per evitare aloni bianchi tra i livelli?
A: Usa un overlap di 510 punti cos loggetto superiore cuce leggermente oltre il bordo inferiore.- Selezione oggetti: scegli prima loggetto sopra, poi Ctrl-seleziona quello sotto.
- Applica sottrazione: usa Subtract Element, apri le propriet dello strumento e imposta loverlap a 510 punti.
- Ispezione: ingrandisci e verifica che i wireframe si sovrappongano leggermente, non che si tocchino soltanto.
- Controllo di riuscita: dopo la cucitura non si vede alcun alone o linea di tessuto che affiora sui bordi sottratti.
- Se non basta: aumenta loverlap restando nel range 510 e verifica che il tessuto sia ben stabilizzato e non si muova nel telaio.
- Q: In DesignShop v11, come rendere meno pelose le scritte da 0,5" usando filo 40wt o 60wt?
A: Disattiva Auto Density e allinea la densit alla larghezza reale del filo per il micro-testo.- Disattiva Auto Density: imposta la densit manualmente invece di affidarti ai default.
- Densit per filo: 3,73,8 punti per filo standard; 3,03,3 per filo 60wt.
- Regole Auto Underlay: Center Walk per colonne < 20 pts; Edge Walk per 2040 pts.
- Controllo di riuscita: bordi delle lettere netti (non sfilacciati) e tratti pieni senza spazi visibili tra le passate.
- Se non basta: verifica lago (pi piccolo e affilato per testo) e assicurati che il tessuto non sia in trazione o arricciato nel telaio.
- Q: Quando modifichi un DST in DesignShop v11 con Expanded Editing Mode, come eviti jump stitch lunghi e pericolosi dopo aver cancellato dei punti?
A: Non lasciare mai un vuoto nel percorso: inserisci un comando Trim o punti di collegamento per ricostruire un passaggio sicuro.- Modifica con criterio: in Expanded Editing Mode, seleziona a lasso solo i punti davvero necessari da rimuovere e poi cancella.
- Gestisci il percorso: inserisci un Trim dove serve oppure digitalizza un collegamento a punto di corsa tra Punto A e Punto B.
- Trattalo come sicurezza: jump lunghi possono impigliarsi e possono spezzare lago.
- Controllo di riuscita: la macchina transita con Trim/collegamenti controllati, senza asole lunghe che frustano ad alta velocit.
- Se non basta: annulla e ripianifica i punti di taglio cos che i Trim cadano in punti logici della sequenza di cucitura.
- Q: Come capire se la tensione del filo inferiore e del filo superiore corretta prima di cucire testo piccolo?
A: Fai i test rapidi a sensazione prima di avviare: il testo piccolo perdona poco.- Test filo inferiore: tiralo; deve sembrare una ragnatelaresistenza molto leggera.
- Test filo superiore: tiralo attraverso lago; deve sembrare come usare il filo interdentaledeciso ma scorrevole.
- Verifica pre-produzione: ripeti i test dopo cambi ago/filo.
- Controllo di riuscita: il filo scorre in modo costante e lavvio non crea asole o grovigli.
- Se non basta: ricontrolla il percorso di infilatura e rifai il test dopo ogni regolazione; poi esegui una prova mirata sullarea testo.
- Q: Quale stabilizzatore usare per testo da 0,5" sul petto di una t-shirt o polo per ridurre inclinazioni e arricciature?
A: Su maglia (t-shirt/polo) usa Cutaway, perch il tessuto instabile distorce le micro-scritte.- Identifica il tessuto: considera la maglia instabile anche se sembra spessa.
- Stabilizza correttamente: Cutaway per maglia; Tearaway per tessuti stabili come denim/twill.
- Evita trazione in intelaiatura: metti in telaio senza tirare il tessuto, oppure usa una stazione di intelaiatura per mantenerlo neutro.
- Controllo di riuscita: le colonne del testo cuciono dritte (non pendono) e il tessuto resta piatto dopo la rimozione dal telaio.
- Se non basta: controlla la tecnica di intelaiatura (pre-tensione) e verifica densit/sottofondi in base al filo.
- Q: Quali sono le regole di sicurezza principali per telai magnetici da ricamo potenti su macchine domestiche o industriali?
A: Considerali un rischio di schiacciamento e tienili lontani da dispositivi sensibili.- Dita lontane: non mettere mai le dita tra le parti magnetiche durante la chiusura.
- Controllo area lavoro: tieni i telai magnetici lontani da pacemaker e supporti magnetici (ad esempio carte di credito).
- Gestione stabilizzatore: usa metodi come il biadesivo per controllare il backing invece di forzare lallineamento con le dita vicino alla chiusura.
- Controllo di riuscita: il telaio si chiude in modo fluido senza rischio per le dita e il tessuto fermo senza schiacciamenti eccessivi.
- Se non basta: rallenta la chiusura e riposiziona il tessuto con le mani completamente fuori dalla traiettoria prima di avvicinare i magneti.
- Q: Se le magliette finiscono spesso re-intelaiate storte e il poliestere scuro mostra segni del telaio, qual un percorso di upgrade passo-passo (tecnica telai/stazioni magnetiche macchina multiago SEWTECH)?
A: Prima stabilizza tecnica e setup, poi aggiorna lattrezzaggio (stazione/telai magnetici) e solo dopo valuta una multiago per aumentare la produttivit.- Livello 1 (tecnica): intelaiatura neutra (senza tirare), stabilizzatore corretto (Cutaway su maglia), densit e ago adeguati per micro-testo.
- Livello 2 (attrezzaggio): aggiungi una stazione di intelaiatura per rendere ripetibile il posizionamento; passa a telai magnetici per ridurre i segni da frizione su tessuti delicati/scuri.
- Livello 3 (capacit): se cambi colore e rilavorazioni limitano la produzione, valuta una multiago come SEWTECH per gestire lavori multicolore in modo efficiente.
- Controllo di riuscita: posizionamento ripetibile, meno segni del telaio e calo evidente del tempo di rilavorazione su una commessa.
- Se non basta: identifica il collo di bottiglia ricorrente (posizionamento vs segni del telaio vs registro) e aggiorna prima quello, senza cambiare troppe variabili insieme.
