Dichiarazione di copyright
Indice
Il mito dell’abbonamento Artspira: guida professionale all’importazione gratuita
Se ti hanno detto che devi pagare Artspira+ per portare i tuoi ricami dentro l’app, fermiamoci un attimo: è un mito.
Nel lavoro quotidiano con il ricamo a macchina, vedo spesso principianti bloccarsi per paura di “costi nascosti” ancora prima di fare il primo punto. La realtà—confermata dal video e dalla scheda comparativa mostrata—è che l’importazione di file da ricamo esterni è una funzione standard disponibile anche nel piano Free.

La prova è molto chiara: nel confronto stampato dei piani, la voce “Import External Files” risulta presente nella colonna Free/Standard. Sono indicati anche i formati tipici usati nel settore (e su Brother). Il piano Free ha dei limiti, ma non ti toglie la possibilità di trasferire i tuoi file acquistati o già digitalizzati.


Cosa cambia davvero con il piano Free (e cosa non cambia)
Mettiamo i dati in ordine, così sparisce l’ansia. La differenza pratica riguarda il volume di archiviazione cloud, non la capacità di importare.
- Piano Free: fino a 20 design salvati nel cloud di “My Creations”.
- Piano Premium: fino a 100 design salvati.
Prospettiva da laboratorio: Immagina il piano Free come un “vassoio lavori attivi” sul banco: ci tieni i 20 progetti che stai usando davvero. Quando hai finito di ricamarli, li elimini per fare spazio. Non hai “perso” l’importazione: hai solo un vassoio più piccolo. Il Premium aggiunge risorse e spazio, ma la funzione base di portare un file dall’iPad alla macchina resta disponibile gratuitamente.
Controllo realtà rapido: importare vs digitalizzare
Qui nasce spesso la confusione, perché sono due cose diverse:
- Importare (Free): significa prendere un file punto finito (per esempio
.PES) e portarlo nell’app per poi inviarlo alla macchina. È come aprire un PDF sul telefono. - Digitalizzare (spesso a pagamento): significa prendere un’immagine piatta (JPEG/PNG, un logo, una foto) e far calcolare al software i percorsi di punto per creare un file da ricamo.
Il video mostra l’importazione. Quando nei commenti si parla di funzioni “immagine → ricamo” con l’icona a corona (che richiede abbonamento), si sta parlando di digitalizzazione.
Consiglio operativo: se devi ricamare un logo serio creato in Procreate o Photoshop, non basarti su auto-digitizer “al volo”. Il flusso più pulito è: digitalizzazione professionale (o software desktop), esportazione di un .PES solido, poi importazione in Artspira (anche Free).
Cosa ottieni con 0€: dettaglio tecnico
Il piano Free è più che sufficiente per molti hobbisti e anche per piccoli lavori conto terzi, a patto di rispettare i vincoli dei file.
Tipi di file supportati
Dalla scheda comparativa citata nel video:
- Formati ricamo:
.PES,.PHC,.PHX,.DST. - Formati taglio/stampa:
.FCM,.SVG,.JPEG,.PNG.
La “fisica” del ricamo reale
Qui passiamo dalla teoria software alla realtà di produzione. L’importazione è solo il “corriere digitale”. La qualità la decide la fisica.
Un file che gira perfetto su un giubbotto in denim può diventare un disastro su una t-shirt elasticizzata—anche se il file si è importato senza errori. Se prendi un file pensato per un tessuto stabile e lo esegui su una maglia senza stabilizzazione corretta, vedrai arricciature, vuoti e deformazioni.
Regola d’oro: usa Artspira come libreria/trasferimento, non come “garanzia di produzione”. L’app gestisce il passaggio del file; tu gestisci stabilizzatore e intelaiatura.
Introduzione
In questa guida seguiamo il flusso esatto per importare design esterni in Artspira su iPad/tablet con il piano Free. Vedrai come verificare l’importazione e, soprattutto, come evitare gli errori “invisibili” (fisici) che molti tutorial software saltano.
Se lavori con un setup compatto 4x4, questo flusso si abbina molto bene a un telaio da ricamo 4x4 brother. Ti permette di tenere la libreria digitale leggera e concentrarti sulla parte che fa davvero la differenza: un’intelaiatura pulita.
Preparazione
Prima ancora di aprire l’app, prepara l’ambiente. In pratica, una grande parte degli “errori software” nasce da gestione file o preparazione fisica fatta male.
Organizzazione file: usare l’app File
Il punto critico del video è semplice ma fondamentale: l’importazione deve avvenire dal sistema File dell’iPad (Download o iCloud Drive), non dall’app Foto.

I file da ricamo (.PES) sono istruzioni, non immagini. La galleria Foto non sa interpretare coordinate e comandi punto, quindi non li gestisce come contenuti “visuali”.
Azione:
- Salva i design acquistati/creati in iCloud Drive oppure in una cartella dedicata in Download.
- Rinomina subito i file. Su iPad e spesso anche su tablet Android, i
.PESappaiono come icone generiche senza anteprima. Se il file si chiamatest1.pes, ti perdi. Usa una convenzione tipo:Progetto_Dimensione_Telaio_Data.PES(es.:LogoSmith_4x4_Cappello_20Ott.PES).
Checklist consumabili “da banco” (essenziali di laboratorio)
Anche se stiamo parlando di un’app, per testare davvero l’importazione serve essere pronti lato macchina. Non partire senza:
- Ago nuovo: 75/11 Ballpoint per maglie oppure 75/11 Sharp per tessuti stabili.
- Stabilizzatore: niente “a sentimento”. (Vedi l’albero decisionale in Setup).
- Adesivo spray temporaneo (o telai magnetici): per evitare scorrimenti del tessuto.
- Pinzette: per gestire i fili di salto.
- Forbicine di precisione: per rifilare senza segnare il capo.
- Tessuto di scarto: non eseguire mai un file importato direttamente sul capo finale.
Avvertenza: Sicurezza meccanica. Durante la prova di ricamo, tieni le dita lontane dall’area barra ago. Un ago che si spezza può proiettare frammenti. Se lavori vicino alla macchina, usa una protezione occhi di base.
Checklist preparazione (pre-volo)
- I file sono salvati nell’app File (iCloud/Download), non in Foto.
- I file sono rinominati in modo descrittivo (perché le anteprime spesso non si vedono).
- È chiaro il limite di 20 design nel piano Free.
- È stato scelto lo stabilizzatore corretto per il tessuto di prova.
Setup
Questa sezione trasforma le azioni del video in una SOP (procedura standard) ripetibile.
Routine di navigazione nell’app
Per iniziare l’importazione:
- Apri Artspira.
- Tocca My Creations.
- Tocca l’icona Plus (+).
- Seleziona Import External Files.
Nel video, il browser file si apre di default su Download. Se il file è altrove, usa la barra laterale.


Albero decisionale “fisica dell’intelaiatura”
Hai importato il file—ottimo. Ma prima di inviarlo alla macchina, devi decidere come stabilizzare e mettere in telaio. Una cattiva intelaiatura crea “flagging” (il tessuto vibra e rimbalza), e rovina anche i file migliori.
Quale combinazione stabilizzatore/telaio ti serve?
- Maglie elastiche (t-shirt, polo):
- Stabilizzatore: Cut-Away (praticamente obbligatorio per evitare deformazioni).
- Intelaiatura: non tirare la maglia. Deve restare “neutra”.
- Nota pratica: i telai tradizionali possono lasciare segni del telaio (aloni/cerchi chiari) sulle maglie. Molti passano a un telaio magnetico da ricamo 4x4 per brother perché blocca piatto senza schiacciare le fibre come una vite serrata.
- Tessuti stabili (denim, canvas, twill):
- Stabilizzatore: Tear-Away (peso medio).
- Intelaiatura: ben tesa, con un suono “a tamburo” quando tocchi.
- Alto pelo (spugna, pile):
- Stabilizzatore: Tear-Away sotto + topper idrosolubile sopra.
- Perché: il topper evita che i punti affondino nel pelo.
Se fai fatica a mettere in telaio capi spessi (spugne, pile) con telai plastici standard, o se stringere la vite ti affatica, valuta un upgrade. In produzione si usano spesso telai da ricamo per brother in versione magnetica: blocchi in un attimo senza “lotta” con la manopola.
Avvertenza: Sicurezza magneti. I telai magnetici usano magneti al neodimio molto forti: possono pizzicare seriamente le dita. Tienili ad almeno 6 pollici da pacemaker e carte magnetiche.
Checklist setup (pronti a importare)
- Artspira è aperta su "My Creations".
- Sei nella cartella corretta nel browser File iOS.
- Tessuto e stabilizzatore sono abbinati correttamente secondo l’albero decisionale.
- La macchina è infilata e accesa.
Operatività
Ora eseguiamo l’importazione. Segui questi passaggi in modo preciso per evitare gli intoppi tipici emersi nei commenti.
Procedura passo-passo per importare
- Avvia importazione: in My Creations, tocca + e scegli Import External Files.
- [FIG-05]
- [FIG-06]
- Trova il file: nel browser seleziona il tuo
.PES. Nel video vengono selezionati più file insieme.- [FIG-09]
- Elabora: tocca Open. Comparirà una finestra “Saving...”.
- [FIG-10]
- Verifica: il design appare nella griglia di My Creations.
- [FIG-11]
- Controllo visivo: verifica che l’icona/miniatura corrisponda al progetto previsto.
Modifiche in-app (i “ritocchi leggeri”)
Dopo l’importazione puoi fare modifiche base. Nel video viene aperto un design (cupcake/cappuccino) per mostrare la barra strumenti.

- Sposta/Ruota: [FIG-13] fondamentale per allineare il design al telaio.
- Dimensione: [FIG-14] Avvertenza sul ridimensionamento: cambiare misura cambia la densità.
- Ridurre: aumenta la densità (rischio rotture ago/rigidità).
- Aumentare: riduce la densità (rischio vuoti).
- Zona sicura: resta entro +/- 10% rispetto all’originale. Se serve un cambio drastico, torna alla fase di digitalizzazione.
- Colore: [FIG-15] utile per visualizzare e organizzare i cambi filo.
Quando il collo di bottiglia non è il software
Se stai importando design perché inizi a gestire ordini (per esempio 10 magliette per un’associazione), scoprirai presto che Artspira è veloce, ma la tua intelaiatura può essere lenta.
Se impieghi 5 minuti per mettere in telaio e il ricamo dura 5 minuti, stai perdendo tempo (e margine). È qui che molti professionisti investono in una stazione di intelaiatura per ricamo: mantiene il telaio sempre nella stessa posizione, ti aiuta a tenere il logo in bolla e ripetibile (es. lato cuore), e riduce l’ansia da “prova e riprova”.
Checklist operatività (esecuzione)
- Il design appare correttamente in My Creations.
- Orientamento confermato (ruota se necessario).
- Dimensione entro la zona sicura +/- 10%.
- Colori separati e coerenti con i rocchetti reali.
Controlli qualità
Importare è facile; ottenere un ricamo pulito è il mestiere. Prima di premere “Start”, fai questi controlli.
1. Controllo stabilità
- Controllo tattile: passa la mano sul tessuto nel telaio. È stabile? Non deve essere “molle”.
- Controllo uditivo: picchietta il tessuto. Sui tessuti stabili vuoi un suono leggermente “a tamburo”. Sulle maglie deve essere piatto ma non tirato al punto da deformare la trama.
2. Controllo percorso
- Prima di ricamare, fai il tracciamento sul display macchina (su molte Brother c’è “Trace” o “Check Size”). Guarda l’ago muoversi nell’area del telaio.
- Controllo visivo: assicurati che il piedino non tocchi la plastica del telaio (o i morsetti del telaio magnetico).
3. Punto di equilibrio della tensione
- Se il ricamo importato appare “asole”/anelli sopra, spesso la tensione superiore è troppo lenta.
- Riferimento sensoriale: tirando il filo con il piedino abbassato, deve esserci resistenza costante (come filo interdentale tra denti stretti). Se scorre libero, controlla che il filo non sia uscito dai dischi tensione.
Se stai aumentando la produzione e ti serve ripetibilità, valuta una stazione di intelaiatura per ricamo a macchina: standardizzare è la base del controllo qualità.
Risoluzione problemi
Quando qualcosa non funziona, niente panico. Usa questa tabella per diagnosticare in modo rapido. Riprende i problemi più comuni emersi nei commenti.
| Sintomo | Causa probabile | “Quick fix” |
|---|---|---|
| "Non vedo il file da caricare." | Stai cercando nell’app Foto. | Apri l’app File. Vai su Download o iCloud Drive. I file da ricamo sono dati, non immagini. |
| "Vedo il file, ma non c’è anteprima." | Il sistema del tablet spesso non mostra anteprime dei .PES. | Rinomina il file prima del trasferimento (es. Fiore_4x4.pes) così lo riconosci dal testo. |
| "Artspira dice 'Non compatibile'." | Estensione errata o problema di maiuscole/minuscole. | Un suggerimento nei commenti indica di rinominare l’estensione in maiuscolo (.PES). Inoltre verifica che sia un file punto reale e non uno Zip: estrailo prima. |
| "Il piano Free è pieno ma io ho solo 10 design." | Errore di conteggio o risorse miste. | Il limite indicato è 20. Controlla se ci sono font o altre risorse che occupano slot. Elimina i progetti vecchi per liberare spazio. |
| "Non riesco a digitalizzare il mio logo JPG." | Stai tentando una funzione Premium. | Stai confondendo importazione e digitalizzazione. Fai digitalizzare il logo in .PES esternamente, poi importa quel file gratis. |
| "Il file non si scarica sull’iPad / in Download non va avanti." | Ritardo di sincronizzazione o permessi/gestione download. | Se usi iCloud Drive, attendi la sincronizzazione. Se scarichi da browser, controlla il gestore “Download” del browser e che il file sia effettivamente salvato in File. |
Il vero collo di bottiglia in produzione
Se la diagnostica ti dice che l’app funziona, ma il flusso fisico è faticoso (intelaiatura lenta, capi storti), il software non è la cura: lo sono gli strumenti. Un sistema tipo hoopmaster o telai magnetici spesso è la “leva” che rende il lavoro più rapido e ripetibile.
Risultati e prossimi passi
Seguendo questa guida hai:
- Superato il mito dell’abbonamento e usato il piano Free per importare file esterni.
- Impostato una gestione file sicura su iPad.
- Preparato materiali e set-up (stabilizzatore e intelaiatura) per una prova affidabile.
Artspira è un ottimo “corriere” per trasferire design alla tua macchina in modalità wireless. Ma ricorda: la qualità del ricamo la decidono tensione, stabilizzazione e intelaiatura.
Quando passerai da hobbista a semi-pro (10, 20 o 50 pezzi), cercherai velocità e costanza. In quel momento guarda l’hardware: passare a telai da ricamo per macchine da ricamo con bloccaggio magnetico può trasformare un pomeriggio frustrante in una produzione fluida e redditizia.
Continua a ricamare, continua a imparare e fidati delle mani tanto quanto dello schermo.
